Avviso POC n. 1/2026 – Bando di selezione di personale docente esterno

Pubblicazione del Bando di selezione personale docente esterno per i corsi inseriti nel catalogo regionale dell’offerta formativa nell’ambito dell’Avviso POC n. 1/2026 – D.D.G. n. 1126 del 19/03/2026 – per l’attuazione del Programma Operativo Complementare POC 2014/2020 (ID 163), per le sedi corsuali di:

  • Pachino (SR)
  • Ispica (RG)

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE

  1. BREVI MANU presso la sede di AgrosConsulting soc. coop., Via f.lli Bandiera, 82 – 96018 Pachino (SR)
  2. EMAIL inviando una email all’indirizzo agrosconsulting@gmail.com

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE

  • Copia dell’iscrizione Albo o Registro elenco dei formatori (estratto da https://sarf.formasicilia.it);
  • Allegato 1 – Domanda di Candidatura (fac-simile allegato al presente bando), completa in tutte le sue parti, datata e firmata;
  • Allegato 2 – Dichiarazione dei titoli posseduti (fac-simile allegato al presente bando), completa in tutte le sue parti, compresa la scheda di autovalutazione, datata e firmata;
  • Allegato 3 – Autorizzazione al trattamento dei dati personali – Privacy;
  • Carta identità in corso di validità, fronte e retro;
  • Codice fiscale in corso di validità, fronte e retro;
  • Titolo/i di studio o autocertificazione;
  • Altri titoli di studio e/o attestazioni;
  • Curriculum vitae in formato europeo con autocertificazione delle informazioni contenute resa ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e autorizzazione al trattamento dei dati personali: Il sottoscritto, consapevole che, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali, dichiara che le informazioni rispondono a verità. Autorizzo il trattamento dei dati personali presenti nel CV ai sensi del D.Lgs. 2018/101 e del GDPR, Regolamento UE 2016/679”;

SCARICA LA MODULISTICA

Nuova Scadenza — 15/05/2026 ore 23:59

Scadenza — 23/04/2026 ore 23:59

Corso di Conduttore di Impresa Agricola (Capo Azienda)

CORSO | Conduttore d’impresa agricola (ex Capo Azienda) – 150 ore (modalità blended) + 15 ore di stage

Il 15 giugno prossimo partirà la prima edizione 2026 del corso di Conduttore dell’impresa agricola (Capo azienda) con contenuti formativi corrispondenti al Repertorio delle qualifiche professionali della Regione Siciliana, ed agli obiettivi previsti dal PSR Sicilia secondo un percorso formativo in modalità blended (121 online + 14 in presenza), destinato a 15 allievi per una durata di 150 ore ed uno stage in azienda di 15 ore.

Il Conduttore d’Impresa Agricola gestisce i processi aziendali gestionali e produttivi in riferimento al contesto produttivo e territoriale di riferimento.

Svolge le attività di direzione dell’azienda agricola con competenze funzionali alla scelta degli indirizzi produttivi e coordina i processi di gestione attraverso il corretto uso delle risorse disponibili.

Ha competenze in materia di legislazione fiscale tributaria, amministrazione, sicurezza del lavoro, organizzazione d’Impresa, gestione sostenibile delle risorse e sulla commercializzazione e promozione delle attività connesse all’ agricoltura.

Il Corso è riservato agli OCCUPATI del settore agricolo.

Nello specifico possono partecipare:

  • I potenziali beneficiari che hanno presentato domanda di aiuto per intervento  SRE01 (insediamento giovani in agricoltura) , intervento SRE02 (insediamento nuovi agricoltori) le sottomisure 6.1 (insediamento giovani), 4.1, 6.2, 6.4.A, 6.4.B, 6.4.C, 3, 5, 8, 10, 11, 13, 15, 16 del PSR Sicilia; ovviamente dimostrabili da domanda di sostegno, decreto oppure graduatoria regionali finanziati e non finanziati.
  • Titolare di un’ Azienda Agricola dimostrabile da P.IVA, Visura Camerale della camera commercio;
  • Chi è socio di un’azienda agricola al 50% oppure chi è socio al 33% dimostrabile da  visura camerale;
  • Bracciante agricolo/lavoratore agricolo dimostrabile con busta paga INPS;
  • Chi ha P. IVA agricola;
  • Chi ha  giornate agricole dimostrabili  con contributi INPS versati;
  • Agricoltori attivi, al momento dell’iscrizione al corso, dimostrabili da:
    • INPS (iscritto come bracciante agricolo) oppure P.IVA  ed iscrizione alla Camera Commercio.
  • Chi è in possesso di una qualifica di IAP provvisoria rilasciata dal comune purché dimostrabile con P.IVA o iscrizione Camera Commercio.
  • Coltivatore diretto dimostrabile iscrizione all’INPS.
  • Coadiuvante familiare dimostrabile con INPS e contributi versati.
  • Occupati (anche in altri settori)
  • Chi ha P.IVA (anche in altri settori)
  • Chi partecipa come socio in altre società di persone/capitali (anche in altri settori)
  • Disoccupati in possesso di DID e Patto di Servizio

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • Modulo d’iscrizione (all. 1)
  • Copia carta d’identità fronte retro
  • Copia tessera sanitaria fronte e retro
  • Titolo di studio o autocertificazione
  • Documento che prova il requisito per accedere al corso. (Visura, INPS, Partita IVA, Domanda PSR Sicilia, altro)
  • altra documentazione (riportata nella scheda di iscrizione)

Durata del corso: 150 ore blended (modalità mista) + 15 ore stage.

Per procedere alla pre-iscrizione (non impegnativa) compila il seguente form: https://forms.gle/8P1QYRvW3htSdbRHA

Il costo del corso è in promo a € 600,00 fino al 30 aprile 2026.

Avviso POC n. 1/2026 – Bando di selezione Allievi

Pubblicazione del Bando di selezione allievi per i corsi inseriti nel “Catalogo Regionale dell’Offerta Formativa e correlata realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell’occupabilità in Sicilia (Anno 2026)”, nell’ambito dell’Avviso POC n. 1/2026 – DDG n. 1126 del 19/03/2026 (ID 163), per le sedi corsuali di:

  • Pachino (SR)
  • Ispica (RG)

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE

  1. BREVI MANU presso la sede di AgrosConsulting soc. coop., Via f.lli Bandiera, 82 – 96018 Pachino (SR)
  2. EMAIL inviando una email all’indirizzo agrosconsulting@gmail.com

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE

  • Allegato 1 – Domanda di Candidatura (fac-simile allegato al presente bando), completa in tutte le sue parti, datata e firmata;
  • Allegato 2 – Autorizzazione al trattamento dei dati personali – Privacy;
  • Copia della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro – DID e Patto di Servizio, rilasciata dal Centro per l’Impiego competente per territorio;
  • Carta identità in corso di validità, fronte e retro;
  • Codice fiscale in corso di validità, fronte e retro;
  • Titolo/i di studio o autocertificazione;
  • Altri titoli di studio e/o attestazioni;
  • Curriculum vitae in formato europeo con autocertificazione delle informazioni contenute resa ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e autorizzazione al trattamento dei dati personali: Il sottoscritto, consapevole che, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali, dichiara che le informazioni rispondono a verità. Autorizzo il trattamento dei dati personali presenti nel CV ai sensi del D.Lgs. 2018/101 e del GDPR, Regolamento UE 2016/679”;
  • se cittadino extracomunitario, copia regolare del permesso di soggiorno.

SCARICA LA MODULISTICA:

Scadenza — 15/04/2026 ore 23:59

Avv. 20 – CORSO GRATUITO di ASSISTENTE FAMILIARE

𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗹𝗲 i𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗚𝗥𝗔𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗱𝗶 𝗔𝗦𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗙𝗔𝗠𝗜𝗟𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗮 𝐏𝐀𝐂𝐇𝐈𝐍𝐎, ISPICA 𝐞 𝗥𝗢𝗦𝗢𝗟𝗜𝗡𝗜
Il corso avrà durata di 240 ore aula e 120 ore di stage e si svolgerà nelle nostre sedi di Pachino, Ispica e Rosolini e sarà rivolto a uomini e donne disoccupati, inoccupati e inattivi, con riconoscimento di una indennità di frequenza di € 𝟓,𝟎𝟎 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨.

Perché Scegliere il Corso di Assistente Familiare?

Il settore dell’assistenza familiare in Sicilia sta vivendo una fase di notevole espansione, trainata dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente necessità di figure professionali qualificate che possano prendersi cura degli anziani e delle persone non autosufficienti. Secondo i recenti dati demografici regionali, entro il 2030 oltre il 25% della popolazione siciliana avrà più di 65 anni, creando un fabbisogno stimato di oltre 15.000 assistenti familiari qualificati.

Il corso di Assistente Familiare risponde a questa esigenza, offrendo una formazione professionale completa e riconosciuta a livello regionale. Grazie al finanziamento del Programma Fondo Sociale Plus (FSE+) 2021-2027 della Regione Sicilia nell’ambito dell’Avviso 7/2023, il corso è completamente gratuito e include un’indennità giornaliera per i partecipanti.

leggi l’articolo completo

PSP Sicilia 2023/2027 – Intervento SRD01 Investimenti competitività aziende agricole

Approvato il bando SRD01 per sostenere gli investimenti produttivi delle aziende agricole. Contributi fino all’80% per migliorare competitività, redditività ed efficienza ambientale. Stanziati 100 milioni di euro per terreni, strutture, macchinari ed energia. Domande dal 9 marzo 2026.

Con Decreto del Dirigente Generale n. 458 del 03/02/2026 si approva il bando relativo all’ Intervento SRD01 “Investimenti Produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”.

Intervento SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole
FinalitàL’intervento è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole  nonché accrescere  la redditività delle stesse, migliorandone le performance climatico-ambientali.
Tipologie di investimenti ammesseAcquisto terreni, acquisto fabbricati, miglioramenti fondiari e infrastrutture aziendali, fabbricati e strutture produttive, macchinari e attrezzature, efficienza energetica, gestione risorse idriche, spese generali.
BeneficiariImprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del C.C. ad esclusione degli imprenditori che esercitano  esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.
Tipo di pagamentoAnticipo   SAL  e Saldo
Aliquota di sostegno (contributo in conto capitale)65% per tutte le aziende agricole  comprese quelle ubicate nelle zone svantaggiate;80% per giovani agricoltori di età  compresa tra i 18 e 41 anni insediatisi come “capo azienda” nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda
Spesa minima e massimaInvestimento minimo: 250.000 €
Investimento massimo: 3.000.000 €
Dotazione finanziariaImporto stanziato 100 milioni di euro
AnnualitàCSR 2023/2027
Responsabile del Procedimento Servizio 2   dott. Vincenzo Carlino
Contatti0917076118 – 3666612275
Termini di presentazione domandaDal 09/03/2026  al   08/06/2026

Allegati e documentazione completa nella pagina istituzionale

Contatti

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PNRR, missione 2, componente 1, investimento 4 “Facility Parco Agrisolare” 2026

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha disposto un nuovo stanziamento pari a 789 milioni di euro, di cui fino a 16 milioni destinati agli oneri di gestione, a sostegno degli imprenditori agricoli e agroindustriali interessati alla realizzazione di parchi agrisolari. Gli interventi finanziati prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente su strutture aziendali esistenti, nel pieno rispetto del principio di consumo di suolo pari a zero.

Le risorse e le relative modalità attuative sono definite dal Decreto Ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025, recante disposizioni sugli “Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale”, finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2, Componente 1, Investimento 4 “Facility Parco Agrisolare”.

I fondi saranno concessi sotto forma di agevolazioni in conto capitale a favore di nuovi progetti selezionati tramite uno o più avvisi pubblici, che saranno emanati dal Masaf e gestiti operativamente dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere completati entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Una quota pari ad almeno il 40% delle risorse disponibili, al netto degli oneri di gestione, è riservata ai programmi realizzati nelle Regioni del Mezzogiorno, in particolare Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in coerenza con gli obiettivi di riequilibrio territoriale previsti dal PNRR.

In fase di selezione dei progetti, il decreto stabilisce specifici criteri di priorità, riconosciuti a:

  • iniziative che non abbiano già beneficiato di finanziamenti nell’ambito della Misura M2C1-2.2 “Parco Agrisolare”;
  • progetti presentati da soggetti iscritti alla Rete Agricola di Qualità, istituita dalla Legge n. 116 dell’11 agosto 2014.

Il provvedimento disciplina inoltre la ripartizione delle risorse tra le diverse categorie di imprese beneficiarie. In particolare:

  • 473 milioni di euro sono destinati alle imprese agricole impegnate nella produzione primaria, con il vincolo che l’energia prodotta sia utilizzata per l’autoconsumo aziendale o per l’autoconsumo condiviso nel caso di soggetti aggregati. La cessione dell’energia in rete è ammessa esclusivamente per la quota eccedente l’autoconsumo su base annua;
  • 140 milioni di euro sono riservati alle imprese agricole di produzione primaria senza obbligo di autoconsumo;
  • 150 milioni di euro sono destinati alle imprese operanti nella trasformazione di prodotti agricoli;
  • 10 milioni di euro sono assegnati alle imprese attive nella trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.

Nel rispetto del principio di divieto di doppio finanziamento, sancito dall’articolo 9 del Regolamento (UE) 2021/241, le agevolazioni previste possono essere cumulate con altri aiuti di Stato o aiuti “de minimis”, purché il cumulo non comporti il superamento delle intensità massime di aiuto stabilite per ciascuna misura, così come definite nelle tabelle allegate al Decreto Ministeriale Masaf del 19 aprile 2023.

È inoltre consentito il cumulo degli incentivi del Parco Agrisolare con ulteriori misure di sostegno finanziate con risorse pubbliche, a condizione che tali agevolazioni non insistano sugli stessi costi ammissibili, né sulle medesime quote di spesa riferite allo stesso bene, e che non eccedano il costo effettivamente sostenuto per ciascun intervento.

Contatti

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YES I START UP Sicilia II: Formazione GRATUITA per aspiranti imprenditori in Sicilia

La Regione Siciliana, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), promuove YES I START UP Sicilia II, un progetto formativo gratuito finalizzato a sostenere giovani, disoccupati e persone inattive nella realizzazione di percorsi di autoimpiego e creazione d’impresa. L’iniziativa rientra nel Programma Regionale FSE+ 2021-2027 e si propone come strumento di accompagnamento completo per chi desidera acquisire competenze concrete e avviare un’attività imprenditoriale sul territorio siciliano.

A chi si rivolge il progetto

Il percorso è rivolto a cittadini che desiderano trasformare un’idea in attività imprenditoriale ma non dispongono degli strumenti e delle competenze necessari per farlo in autonomia. I destinatari principali includono:

  • Giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) tra i 18 e i 34 anni (35 non compiuti);
  • Disoccupati o inoccupati, inclusi coloro che non studiano né lavorano;
  • Persone con condizioni di disagio sociale o occupazionale;
  • Coloro che non sono titolari di partita IVA attiva o soci/amministratori di società.

La partecipazione è 100% gratuita, con 1.700 posti disponibili per aspiranti imprenditori su tutto il territorio regionale.

Struttura del percorso formativo

Il programma formativo ha una durata complessiva di 100 ore e si articola in due fasi distinte ma complementari:

Fase A – Formazione di Base (80 ore)

Questa fase è pensata per sviluppare le attitudini imprenditoriali dei partecipanti e per fornire strumenti teorici e pratici fondamentali sul management d’impresa. Gli allievi vengono guidati alla conoscenza delle dinamiche di mercato, degli strumenti istituzionali e degli aspetti principali da considerare per avviare un’attività autonoma.

Fase B – Accompagnamento Personalizzato (20 ore)

La seconda fase mira a fornire assistenza tecnico-specialistica personalizzata per l’accesso alle misure di finanziamento e la redazione del Business Plan. In piccoli gruppi o individualmente (massimo tre allievi per gruppo), i partecipanti ricevono supporto qualificato per consolidare il proprio progetto imprenditoriale e predisporre la documentazione utile per accedere a strumenti finanziari regionali e nazionali.

Obiettivi del progetto

YES I START UP Sicilia II si pone l’obiettivo di:

  • Promuovere la cultura d’impresa tra giovani e adulti in condizione di svantaggio occupazionale;
  • Fornire competenze concrete e spendibili nel mercato del lavoro;
  • Sostenere la creazione d’impresa reale attraverso strumenti di accompagnamento e orientamento;
  • Facilitare l’accesso alle agevolazioni e misure di finanziamento disponibili a livello regionale e nazionale.

Cosa ottiene il partecipante

Al termine del percorso formativo, i partecipanti:

  • Ricevono un attestato di partecipazione;
  • Ottengono un Business Plan completo e professionalmente strutturato;
  • Acquisiscono strumenti e competenze per affrontare le procedure di accesso ai finanziamenti;
  • Ottengono supporto pratico e consulenziale per l’avvio dell’attività

Dove si svolgeranno i corsi:

  • Pachino (SR)
  • Rosolini (SR)
  • Ispica (RG)
  • Giarre (CT)
  • FAD

Come candidarsi

Per partecipare al progetto invia la tua candidatura compilando il modulo di contatto:

Contattaci per informazioni e dettagli

UMA Sicilia – Carburante Agricolo Agevolato

Cos’è l’UMA

L’UMA, acronimo di Utente Motori Agricoli, è il sistema attraverso il quale le imprese agricole in Sicilia possono richiedere il carburante agricolo ad accisa agevolata. Questo carburante, destinato esclusivamente alle lavorazioni agricole, consente alle aziende di ridurre i costi operativi legati all’uso dei mezzi meccanici in campo.

Dal 16 marzo 2022, la gestione dell’UMA è stata completamente digitalizzata attraverso la piattaforma Quadrifoglio – UMA Sicilia, sostituendo il vecchio libretto cartaceo. Tutte le istanze devono essere presentate online, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità dei consumi.


Come funziona la piattaforma digitale UMA

La piattaforma UMA Sicilia permette di:

  • Registrare l’azienda agricola e i mezzi meccanici;
  • Inserire le superfici coltivate e le colture presenti;
  • Richiedere e monitorare il carburante agricolo ad accisa agevolata;
  • Visualizzare i quantitativi assegnati e i prelievi effettuati;
  • Effettuare modifiche o aggiornamenti dei dati aziendali in tempo reale.

L’accesso avviene tramite SPID o credenziali abilitate, ed è riservato ai titolari di aziende agricole, cooperative, consorzi di bonifica e imprese agromeccaniche.


Importanza di fare la richiesta entro gennaio

Per evitare ritardi nell’assegnazione del carburante e possibili errori nella pratica, è fondamentale presentare la richiesta entro il mese di gennaio di ogni anno. In questo modo, le aziende garantiscono la disponibilità del carburante prima dell’inizio delle lavorazioni stagionali, evitando interruzioni delle attività agricole.


Perché affidarsi ad un consulente

Compilare correttamente la domanda UMA può risultare complesso, soprattutto per chi non ha dimestichezza con la piattaforma digitale o con i requisiti normativi. Errori o ritardi possono comportare:

  • Riduzione del quantitativo di carburante assegnato;
  • Necessità di correzioni e aggiornamenti della pratica;
  • Rischio di esclusione dalla misura agevolativa.

Affidarsi a Agrosconsulting significa avere un supporto completo e professionale nella gestione delle pratiche UMA:

  • Verifica dei requisiti aziendali e del parco macchine;
  • Compilazione e invio della domanda online;
  • Monitoraggio dei prelievi e gestione delle scadenze;
  • Assistenza in caso di controlli o modifiche.

Contatti

Per ricevere supporto nella gestione della tua pratica UMA o per informazioni su carburante agricolo agevolato, contattaci.

Garantisci alla tua azienda la massima efficienza e sicurezza nelle pratiche UMA affidandoti a professionisti esperti.

Resto al Sud 2.0: L’Incentivo per Avviare la Tua Attività nel Mezzogiorno

Resto al Sud 2.0 (RSUD) è la misura istituita per promuovere l’inclusione attiva e l’inserimento lavorativo attraverso il sostegno all’avvio di nuove iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriale e libero-professionale.

Il finanziamento complessivo per questa misura è pari a 356,4 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a sportello.

APERTURA SPORTELLO: Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025.


1. Soggetti Beneficiari e Requisiti

L’incentivo è rivolto ai giovani (età compresa tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti).

Le iniziative economiche devono essere localizzate nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il richiedente deve possedere, alternativamente, almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Essere inoccupati, inattivi o disoccupati.
  • Essere disoccupati GOL (destinatari delle misure del programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori).
  • Trovarsi in una condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione (i c.d. working poor, ovvero lavoratori con imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti).

Le attività ammissibili possono essere avviate in forma individuale (Partita IVA, impresa individuale) o collettiva (società di persone o capitali, società tra professionisti).


2. Tipologie di Agevolazione

L’agevolazione totale è costituita in modo inscindibile da supporto finanziario (voucher o contributo) e servizi di accompagnamento (tutoring). L’aiuto è concesso in regime de minimis.

Tipo di AgevolazioneStrumentoFinalità e Massimale
A. Supporto Finanziario (Fondo Perduto) (Alternativo)Voucher di avvioCopre il 100% dell’investimento, fino a un massimo di € 40.000. Elevabile a € 50.000 se la spesa è destinata a beni e servizi innovativi, tecnologici, digitali o per la sostenibilità ambientale/risparmio energetico.
Contributo per Programmi di Investimento (PI)Fino al 75% dell’investimento ammesso (per PI max € 120.000). Oppure, fino al 70% (per PI tra € 120.000 e € 200.000). Richiede l’allegato di un piano d’impresa.
B. Servizi di Tutoring (Reale) (Obbligatorio)Tutoring di Supporto TecnicoValore massimo di € 4.000,00, erogato da Invitalia. Supporta l’iniziativa negli adempimenti amministrativo-autorizzativi e nella rendicontazione delle spese.
Tutoring GestionaleValore massimo di € 1.000,00, attuato con la collaborazione di ENM. Fornisce affiancamento consulenziale (es. marketing, contrattualistica, economicità della gestione) per supportare l’ingresso nel mercato e risolvere le criticità di start-up.

3. Spese Ammesse e Limiti

Sono ammissibili le spese strettamente ed esclusivamente connesse e funzionali alle esigenze produttive e gestionali dell’iniziativa economica.

Categoria di Spesa AmmessaDettagli e Limiti (se applicabili)
Beni MaterialiMacchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica.
Beni Immateriali/ICTProgrammi informatici e servizi per le ICT, licenze d’uso software, progettazione e sviluppo di piattaforme digitali/app. Immobilizzazioni immateriali (es. acquisizione di competenze ad alto contenuto tecnologico, marchi, brand naming).
Opere EdiliSolo per interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria. Limitate al 50% del programma di investimento ammesso (ammissibili solo per il Contributo PI).
Consulenze Tecnico-SpecialisticheFinalizzate a progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, prototipi o certificazioni ambientali/energetiche. Devono essere prestate da ETS (Enti del Terzo Settore). Limite: 30% dell’importo complessivo del contributo/voucher concesso.

Spese Escluse Tassativamente: Acquisto di terreni e immobili. Consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione, consulenze legali, fiscali e tributarie. Costi per materie prime, personale, utenze, locazioni e leasing.

Modalità di Erogazione: L’erogazione avviene in due quote: un acconto (SAL – Stato Avanzamento Lavori), erogabile decorsi tre mesi dalla concessione, per un valore compreso tra il 30% e il 70% delle spese ammesse; e un saldo finale. È possibile optare per l’utilizzo di un Conto Corrente Vincolato per facilitare il pagamento dei fornitori.

POC 2014/2020 – Asse 2 azione POC 2_3_02_01 – REALIZZAZIONE DI LAGHETTI AZIENDALI

Con DDG n. 9153 del 23/10/2025 è stato approvato l’avviso per la realizzazione di progetti di investimento destinati a garantire la gestione sostenibile del ciclo integrato delle acque in attuazione dell’asse 2 azione POC 2_3_02_01 del Piano Operativo Complementare POC 2014/2020 -Avviso 2025- per un importo di € 4.600.000,00.

Finalità e obiettivi
Il presente avviso in accordo con quanto previsto dall’obiettivo 2.3.2) Gestione delle risorse idriche e loro conservazione del POC 2014/2020 sostiene misure per la gestione dei bacini idrografici, misure specifiche di adattamento ai cambiamenti climatici, riutilizzo dei reflui, riduzione delle perdite, recupero dei volumi di invaso, anche tramite il miglioramento delle prescritte condizioni di sicurezza e l’attuazione dei progetti di gestione degli invasi.

Destinatari/beneficiari
I beneficiari del presente avviso sono le piccole e medie imprese (PMI) attive nel settore della produzione agricola primaria).

Interventi ammessi
nuova realizzazione o ampliamento di sistemi di raccolta e stoccaggio (vasche, laghetti, invasi, serbatoi aziendali) delle acque da destinare ad uso agricolo e/o zootecnico. Spese generali

Contributo spettante
Il contributo è concesso nella misura massima del 50% fino a € 30.000,00. La rimanente parte sarà cofinanziata dall’impresa richiedente.

Modalità di presentazione della domanda
La domanda di sostegno deve essere compilata ed inviata entro il 15 dicembre 2025 con i relativi allegati esclusivamente in modalità telematica al seguente indirizzo di posta certificata: dipartimento.agricoltura1@certmail.regione.sicilia.it utilizzando i format previsti dall’Avviso (GURS n. 47 del 31/10/2025)