Con DDG n. 9153 del 23/10/2025 è stato approvato l’avviso per la realizzazione di progetti di investimento destinati a garantire la gestione sostenibile del ciclo integrato delle acque in attuazione dell’asse 2 azione POC 2_3_02_01 del Piano Operativo Complementare POC 2014/2020 -Avviso 2025- per un importo di € 4.600.000,00.
Finalità e obiettivi Il presente avviso in accordo con quanto previsto dall’obiettivo 2.3.2) Gestione delle risorse idriche e loro conservazione del POC 2014/2020 sostiene misure per la gestione dei bacini idrografici, misure specifiche di adattamento ai cambiamenti climatici, riutilizzo dei reflui, riduzione delle perdite, recupero dei volumi di invaso, anche tramite il miglioramento delle prescritte condizioni di sicurezza e l’attuazione dei progetti di gestione degli invasi.
Destinatari/beneficiari I beneficiari del presente avviso sono le piccole e medie imprese (PMI) attive nel settore della produzione agricola primaria).
Interventi ammessi nuova realizzazione o ampliamento di sistemi di raccolta e stoccaggio (vasche, laghetti, invasi, serbatoi aziendali) delle acque da destinare ad uso agricolo e/o zootecnico. Spese generali
Contributo spettante Il contributo è concesso nella misura massima del 50% fino a € 30.000,00. La rimanente parte sarà cofinanziata dall’impresa richiedente.
Modalità di presentazione della domanda La domanda di sostegno deve essere compilata ed inviata entro il 15 dicembre 2025 con i relativi allegati esclusivamente in modalità telematica al seguente indirizzo di posta certificata: dipartimento.agricoltura1@certmail.regione.sicilia.it utilizzando i format previsti dall’Avviso (GURS n. 47 del 31/10/2025)
Nel contesto agricolo moderno la gestione delle risorse idriche assume un ruolo centrale: basti pensare che circa il 70 % dell’acqua dolce disponibile è impiegato in agricoltura. Per le aziende che puntano alla certificazione GLOBALG.A.P. IFA Crops e vogliono dimostrare un impegno concreto verso l’efficienza idrica e la sostenibilità, il modulo aggiuntivo SPRING offre un percorso strutturato e riconosciuto.
Cos’è SPRING e perché è importante
SPRING (Sustainable Performance Rating for irrigation water use and good agricultural practices) è un add-on sviluppato da GLOBALG.A.P. in collaborazione con Coop Svizzera, pensato per integrare allo standard IFA Crops una serie di requisiti specifici relativi all’acqua: gestione delle fonti, monitoraggio dei volumi, protezione degli idrografici e pratiche operative efficaci. In pratica, un’azienda certificata SPRING dimostra di aver la situazione idrica sotto controllo: il pozzo è regolare, le pratiche idrauliche sono trasparenti, il consumo monitorato e l’impatto sul bacino ridotto.
I requisiti tecnici principali
Tra i punti chiave che SPRING richiede troviamo:
Conformità legale delle fonti idriche e dei tassi di estrazione.
Implementazione di buone pratiche nella gestione delle acque, ad esempio tramite strumenti di misurazione come tensiometri.
Protezione delle acque superficiali e sotterranee da contaminazioni e usi impropri.
Monitoraggio del consumo idrico (m³/ha/anno) per valutare l’efficienza dell’uso.
Impegno sull’intero bacino idrografico, cioè non solo l’azienda ma anche il contesto ambientale.
Il percorso di certificazione
Il cammino verso la certificazione SPRING è ben definito e consente alle aziende di prepararsi con maggiore consapevolezza. Le fasi principali sono:
Compilazione del questionario con dati sulle fonti idriche e infrastrutture aziendali.
Invio all’ente certificatore (ad esempio CSQA Certificazioni) e accettazione dell’offerta.
Valutazione documentale preliminare.
Audit in azienda (durata stimata 5-8 ore per SPRING) — spesso effettuato insieme all’audit dello standard IFA.
Opportunità per le aziende agricole locali
Per le imprese agricole del territorio, l’adozione di SPRING può comportare vantaggi concreti:
Maggiore accesso ai mercati sensibili alla sostenibilità ambientale e alla tracciabilità.
Riduzione dei rischi legati a controlli normativi sulla gestione idrica (pozzi, estrazioni, rapporti di consumo).
Valorizzazione dell’immagine aziendale come realtà attenta all’ambiente e alle risorse.
Possibilità di migliorare l’efficienza dell’uso dell’acqua — non solo per conformità, ma anche per risparmio e ottimizzazione produttiva.
Perché affidarsi a consulenza specializzata
La corretta implementazione di SPRING richiede competenze sia tecniche (hydrology, gestione pozzi, misurazione consumi) che normative (autorizzazioni delle fonti, estrazioni, registrazioni). In questo contesto una consulenza specializzata sul territorio può fare la differenza:
Analisi preliminare degli impianti (pozzi, pompe, tracciamento estrazioni).
Monitoraggio e misurazione periodica dei volumi d’acqua utilizzati.
Adeguamento documentale e processi interni per allinearsi ai requisiti SPRING.
Preparazione all’audit e supporto nella gestione delle verifiche.
Se la tua azienda sta valutando la certificazione GLOBALG.A.P. o vuole integrare SPRING per la gestione sostenibile dell’acqua, siamo a tua disposizione per un’analisi senza impegno e un piano su misura.